Seleziona una pagina

Progettare il Digital Training #4: La Gamification

Eccoci al quarto episodio sulla progettazione del digital training, parliamo di gamification. Negli episodi precedenti abbiamo affrontato le convinzioni ingannevoli e il microlearning.

—Start

In questo episodio ci focalizziamo su un altro trend topic: la gamification, necessità ormai imprescindibile in ogni programma di formazione digitale che si rispetti. L’elemento ludico del digital training, fortemente legato a tecniche di storytelling e metodologie di engagement, se implementato male, può minare l’efficacia formativa di un corso. Ecco alcuni errori tipici della gamification.

Puoi leggere gli episodi precedenti qui:

  1. Progettare il Digital Training #1: le convinzioni ingannevoli
  2. Progettare il Digital Training #2: gli errori da evitare
  3. Progettare il Digital Training #3: Il Microlearning

Capiamo insieme cosa è importante sapere per la corretta realizzazione di un progetto di gamification.

Webinar HRTech
1) Giocare per piacere

Partecipare a un corso spesso è un processo obbligatorio per gli utenti. Ma i partecipanti non devono mai avere la sensazione di essere costretti a partecipare anche al gioco implementato in un percorso di digital training.

La formazione è ciò che ‘devi’ fare, giocare è qualcosa che ‘vuoi’ fare. In aiuto a questa problematica c’è il sistema delle ricompense.

Ottenere un qualche tipo di feedback premiale da un gioco, crea la motivazione per parteciparvi, facendo sembrare il tutto più piacevole, anche ciò che è obbligatorio imparare durante un corso.

LMS
2) Giocare col fuoco

Mai perdere di vista che, nel contesto formativo, bisogna giocare per apprendere e non il contrario.

È importante evitare che gli utenti si concentrino sulle parti meramente ludiche, che abbiano più interesse all’aspetto agonistico di un corso, legato a premi, classifiche e tempistiche. Si rischia che i dipendenti di un’azienda continuino a giocare per migliorare i tempi di un test o per guadagnare più premi ‘virtuali’ rispetto a un collega, anziché migliorare le proprie skill.

La gamification dev’essere progettata sempre in costante armonia con l’obiettivo formativo del digital training, altrimenti si sta ‘giocando col fuoco’, mandando a monte i reali obiettivi della formazione digitale. Inoltre, la gratificazione serve anche come feedback per comprendere quanto e cosa abbiano realmente appreso gli utenti e quanto si sentano motivati a prenderne parte.

 
 
eBook HRTech
3) Giocando s’impara

La gamification non serve esclusivamente per fare engagement e per tenere incollati gli utenti allo schermo ma anche per guidarli in scelte più sagge, verso un apprendimento più mirato, dove il nostro compito è fornire un supporto costante.

Creare un gioco all’interno del digital training non vuol dire abbandonare a sé l’utente, lasciandogli solo meri punteggi o premi ‘virtuali’ come risultato delle loro azioni ludiche. Gli studenti devono sempre sapere perché hanno sbagliato un determinato percorso e come fare per rimediare e ripetere il gioco apprendendo la nozione utile al suo corretto completamento.

Ripetere il gioco più volte, finché non porta al risultato sperato è praticamente inutile ai fini dell’apprendimento. Risposte sbagliate necessitano di spiegazioni, di reindirizzamenti ad altre aree del gioco esplicative e di approfondimento.

‘Learning by doing’ è anche questo!

Webinar HRTech
4) Giocare con i contenuti

La gamification deve assolutamente essere in equilibrio con la content curation.

Creare giochi complessi e ben strutturati per un corso dai contenuti scadenti, noiosi, scelti a casaccio o male rielaborati, non aiuta la comprensione e non alza il livello di engagement di un corso.

Legare i contenuti direttamente al gioco, creando un fil rouge contestuale grazie all’uso dello storytelling può essere un metodo avvincente e di sicuro effetto per venire incontro ad alcuni argomenti dalla fruizione affatto semplice. Inoltre, è sempre utile curare i contenuti al massimo delle possibilità: divulgare, istruire, informare significa soprattutto questo.

 
 

La gamification negli ultimi tempi sta riscuotendo un enorme successo, ma i team di L&D dovrebbero evitare le insidie sopracitate e implementare con ponderatezza gli elementi ludici all’interno del digital training: sistemi premiali in armonia con gli obiettivi formativi, supporto costante e content curation sono i punti focali che potranno di sicuro migliorare il coinvolgimento degli utenti, rendendo ancora più efficace l’apprendimento.

Alla prossima e buon lavoro a tutti noi!

Agostino

 

Agostino Marengo è Co-Founder di Osel (osel.it), Docente Universitario e Ingegnere meccanico. Agostino è attivo nel settore dell’online learning dal 1997, quando ha fondato il suo gruppo di studio chiamato OSEL: Open Source e-learning. Nel 2009 ha fondato la sua start-up, Osel, come Spin-off company dell’Università degli Studi di Bari. Da allora Osel supporta le maggiori aziende nazionali ed internazionali, offrendo prodotti e servizi e-learning ad elevata qualità.
Maggiori informazioni su https://www.agostinomarengo.com/agostino-marengo/

Share this post

eBook HRTech
Potrebbe interessarti…
5 benefici del Microlearning nel training in azienda

5 benefici del Microlearning nel training in azienda

Il termine microlearning è ormai diffuso in ambito formazione/training/e-learning. Come per ogni trend importante, anche per il microlearning si fa fatica ad orientarsi ed a capire come abbracciare questa “onda”.

Intelligenza Artificiale nei colloqui di assunzione

Intelligenza Artificiale nei colloqui di assunzione

Intelligenza Artificiale nei colloqui di selezione.
Fare bella figura con un potenziale datore di lavoro spesso richiede qualcosa in più di un semplice curriculum: personalità, carattere, consapevolezza, determinazione. Ma come fare per impressionare un algoritmo? Sarà tutto molto diverso? Cerchiamo di capirci qualcosa.

 HR Trend e Prospettive 2021

 

Human Resource Technology per il Digital Learning

 

eBook gratuito direttamente nel tuo inbox!

 

Congratulazioni! HRTech Trend 2021 è stato inviato al tuo indirizzo e-mail!